I limiti del katakana

Il katakana, nonostante i suoi molti segni, non permette sempre una precisa trascrizione dei suoni che si vogliono rendere e la sua lettura è spesso ambigua.

Troppi/Pochi simboli

Con gli alfabeti occidentali, anche se non si possono dire perfetti, bastano una trentina di segni per comporre qualsiasi parola. Se vogliamo invece usare un segno diverso per ogni sillaba, allora le cose si complicano parecchio: quante combinazioni di vocali e consonanti si possono ottenere, per formare sillabe? BA, BE, BI, BO... un bel po' vero? Anche se sono molto meno dei segni di una scrittura a ideogrammi, una scrittura sillabica richiede comunque molti più simboli di una alfabetica (e parecchia memoria da parte di chi volesse imparare a leggerli o scriverli): nella tabella in questo sito, si contano ben 130 sillabe circa. Sono tante, eppure non bastano!

Suoni mancanti

Fra gli usi principali del katakana, c'è quello dello scrivere le parole straniere e la pronuncia di certi ideogrammi. Il problema è che alcuni suoni non sono presenti nella lingua giapponese, perciò si ricorre a diversi artifici, come le "sillabe composte". In questo modo col katakana si riescono a rendere più suoni, ma alcune di queste soluzioni, che ora vedremo, portano poi ad ambiguità nella lettura.

Problemi durante la lettura

L'unica consonante che si può scrivere da sola è la n: per aggirare questo problema, le consonanti singole vengono rese con le sillabe che finiscono per u (bu, mu, ru, ...) tranne nel caso di t e d, per le quali si usa to e do. Poi ci sono anche altri casi, come la C dolce che diventa ci, come nel caso di punch (la ch in inglese è dolce, al contrario dell'italiano), che viene scritto PA-N-CHI. Il problema è che quando poi si va a leggere, non si sa mai se quella u (o quella o o i) va pronunciata o meno. Nel dubbio, i giapponesi la pronunciano... ROCCHETTO PANCIIII!!! (Il famoso Rocket Punch di Mazinga Z)

Perfino nel trailer di Gundam Seed, la voce fuori campo pronuncia "Gandam(u) Shiido!" (la doppia i rappresenta l'allungamento della vocale, mentre sh si legge come la nostra sc di sci). Ora, chi conosce un po' d'inglese sa che Seed si pronuncia Siid... con l'italiano scrivere la pronuncia è facile, ma se volessi scriverla col katakana? Ebbene, in piccolo, sopra il logo di Gundam Seed (clicca qui per vederlo), c'è proprio la pronuncia scritta in katana:

shilongdo

C'è il solito problemino: noi dobbiamo scrivere Siid, ma al katakana mancano sia la Si che la D! Come dicevo sopra, i giapponesi rimpiazzano con altro quel che manca e la regola dice che, in questo caso, i nostri rimpiazzi sono rispettivamente Shi e Do. Shi-Do sono appunto le sillabe usate qui sopra per trascrivere la pronuncia di Seed. Ora vi lascio immaginare cosa succede se uno, non sapendo la pronuncia di Seed, la va a leggere lì... finirà col gridare a squarciagola: "GANDAMU SHIIDO!!!!" xD

E che dire di Chii (Chobits) che fight lo pronuncia "Faito!"? E ascoltate come Hidechi (Chobits) pronuncia i vocaboli che legge (udite udite!) nel dizionario d'inglese... T_T A questo punto non c'è dubbio: non ci si può fidare neanche di quel che si sente nei trailers e nelle anime in lingua originale!! :P.

Altro problema: mancando simboli distinti per la elle e la erre (e in certi testi si trova questa ambiguità anche con la B e la V), cosa ho scritto qui?

raruba

La-Lu-Ba? Ra-Ru-Ba? Ra-Ru-Va? Ra-R-Ba? Ra-Lu-Va? ... o La-R-Va?

E qui?

zadoppiaku

Zaku? O zack (come il suono onomatopeico)? Booooh!? :D

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