Piccole note, giusto per rendere un po' l'idea di come e cosa si vede.
La maggior parte delle cometine che passano ogni anno non è alla portata del mio newtoniano 114: se il cielo è buio e cristallino, si dovrebbero poter vedere almeno quelle di magnitudine 9 (o poco più) come un fioco chiarore. Essendo oggetti diffusi e non puntiformi, la luminosità per unità di superficie diventa inferiore a quella delle stelle (in teoria la magnitudine limite di un 114 dovrebbe essere 12,6, sulle stelle, ma è un limite influenzato da molte variabili, incluso l'occhio dell'osservatore).
E' impressionante il confronto della NEAT (a destra, in basso) con altre due sun-gazers (comete che al perielio hanno sfiorato il Sole): di gran lunga più luminosa del previsto, ha surclassato la celeberrima Hyakutake (in alto), per non parlare della C/2002 X5 Kudo Fujikawa, che l'aveva preceduta di qualche giorno. La NEAT era talmente luminosa, che ha saturato il sensore della sonda SOHO (SOlar and Heliospheric Observatory). Il cerchio bianco mostra il diametro del Sole. I filmati (a risoluzione maggiore, da cui ho tratto i tre fotogrammi) sono disponibili sul sito della SOHO
Aggiornamento: nei primi giorni del 2007 è arrivata una cometa ancora più luminosa, MOLTO di più: la C/2006 P1 McNaught, che qualcuno ha visto pure ad occhio nudo in pieno giorno!
NW-114, 2003-01-22, mag. (prevista, dopo l'aumento di luminosità) 7,3 (stimata) ~6,5, cielo suburbano:
Forte inquinamento luminoso (si faceva un po' fatica perfino ad individuare alfa Peg, lì vicino: basta una leggera foschia che rifletta la luce e almeno tre magnitudini vengono spazzate via...). Col 114 pare una pallina sfumata
10x50, 2003-01-24, mag. (prevista) 7,0, cielo suburbano:
Cielo limpido, si vede anche col 10x50"
Mak-90, 2003-02-02, mag. (prevista) 5,7, cielo suburbano:
Con l'ETX + SMA25 si intravvede la coda, ma appena appena. Con questo Maksutov 90mm, le stelle più deboli che ho potuto vedere oggi in questo cielo inquinato erano di mag. 8,4 (contro 11,5, indicativamente). Il cercatore 8x25 arrivava a 5,7 e la cometa si vedeva anche con esso, ma al limite della percezione.
Mak-90, 2003-02-06, mag. (prevista) 4,7, cielo di collina:
Che codona! La coda si vedeva già nel cercatore 8x25 e non stava dentro il Super Plössl 26 applicato all'ETX (circa 1° di campo inquadrato).10x50: bella anche al binocolo, sembra un fiammifero
10x50, 2002-03-22, mag. (stimata) ~2, cielo suburbano:
Finalmente sereno. In luoghi bui l'hanno vista ad occhio nudo. Osservando dalla mia cittadina, in quel punto non si vedeva neanche una stella e bisognava armarsi di binocolo per vedere la cometa. Avendo visto le prime previsioni, mi aspettavo qualcosa di simile ad M31, invece il solo nucleo si poteva paragonare ad una stella di seconda magnitudine. La coda si vedeva perfino nel canocchialino 30x8-20
NW-114, 2002-03-25, cielo suburbano:
Maggior vicinanza alla luce del Sole, meno sereno e più Luna hanno reso l'osservazione già inferiore a quella di tre giorni fa. L'oculare SMA 25mm è risultato il più adatto, ma a parte il maggiore ingrandimento, il telescopio non ha offerto molto di più rispetto al binocolo 10x50
10x50, 2002-03-28, cielo suburbano:
Sempre ben visibile. Essendo vicino ad una stella relativamente luminosa (Beta And), è stato facile mostrarla ai parenti che si erano incuriositi (cioè a fargliela trovare col binocolo)
Questa cometa si è disintegrata una decina di giorni dopo la mia osservazione. Al momento dell'osservazione, aveva ancora una chioma brillante. Il disegno a fianco rende grossomodo l'idea di come si vedeva all'oculare del 114 (osservata a 36X e 57X). N.B.: ho aumentato molto la luminosità e il contrasto per rendere chiaro il disegno a tutti, ma in realtà queste cose si percepiscono debolmente e solo in visione distolta (ossia con la "coda" dell'occhio, dotata di maggiore sensibilità alla luce).
NW-114, 2000-07-19, mag. (stimata) ~6, cielo di collina, ma con nuvole e velato:
Non è stato per nulla facile e a momenti desistevo: oltre ad essere bassa sull'orizzonte, c'erano parecchie nubi e la Luna quasi piena (anche se non era ancora sorta, iniziava a disturbare l'osservazione), tant'è che o Uma (mag. 3,5, a 4° in azimuth dalla cometa) era del tutto invisibile ad occhio nudo. Ho rintracciato la cometa grazie ad una mappa che avevo preparato in anticipo e al cercatore da 50mm, che, in quel cielo offuscato, mostrava stelle fino circa mag. 6. Anche così è stata dura e, quando ormai non ci speravo più ho scorto una debole macchiolina nel cercatore: centrata nel 114, non ho più avuto dubbi, era lei! Un batuffolo di luce (debole) e la coda, nonostante tutto, era ben distinta
La cometa delle Leonidi
NW-114, 1998-02-14, mag. (prevista) 9,2, cielo di collina:
L'ho osservata col 114 prima del sorgere della Luna: ha una luminosità paragonabile a quella della Hartley 2, ma mi ha dato l'impressione di avere una forma allungata, anzichè sembrare una nuvoletta tondeggiante.
NW-114, 1997-12-22, mag. (prevista) 8,4, cielo di collina:
Appariva come una pallina sfumata, non molto sferica. Paragonata al vicino M2 era più piccola e molto meno luminosa (un paio di magnitudini?)
NW-114, 1997-12-29, mag. (prevista) 8,4, cielo suburbano:
E' stato difficile vederla, sia per l'inquinamento luminoso (anche se la spiaggia di Bellaria d'inverno è abbastanza buia), sia per la luce della vicina Chi Aqr (stella di mag. 5,1)
Essendo visualista, non mi interessa molto l'astrofotografia, ma per l'Hale-Bopp scattai qualche foto. A fianco: 30/3/1997, 20:15 TU, S.Donato (PU), 5 minuti di posa con un teleobiettivo 80 mm f/5,6, in parallelo al 114 (mosso a mano, con i micrometrici :P ) pellicola Kodak Ektar 1000 ISO. La coda blu (ha questo colore solo in fotografia) è quella di ioni, l'altra è la coda di polveri.
NW-114, 1996-11-02, mag. (stimata) minore di 6, cielo di collina, ma velato:
Il diametro appariva il doppio di quello del vicino ammasso globulare M14. Sembrava "un batuffolo di luce, dalla forma tondeggiante/allungata, ma non molto regolare e decisamente più luminosa dell'ammasso.

10x50, 1997-01-17, mag. (stimata) > 3,5, cielo di collina:
Era facile individuare la cometa col 10x50, che avevo iniziato ad usare da pochi giorni. "Aspetto nebuloso. Paragonata alla galassia M31, la cometa è più luminosa. Dopo averla individuata ed osservata col binocolo, ho notato che si riesciva ad intravvedere anche ad occhio nudo, nei primi chiarori dell'alba.

10x50, 1997-01-30, mag. (stimata) ~3, cielo di collina:
Ad occhio nudo ricorda una stellina di magnitudine 3. Col binocolo si distingue la testa come un pallino, attorniato da una chioma diffusa. Si nota una tozza coda.
1997-02-09, mag. (stimata) ~2,5, cielo suburbano:
Nonostante l'inquinamento luminoso si distingueva "come una stella sfumata, paragonabile (ma inferiore) ad Epsilon Cyg.

10x50, 1997-02-12, mag. (stimata) ~2,3, cielo di collina, ma parzialmente nuvoloso:
Col binocolo 10x50 si nota una coda decisamente più lunga del 30-1 e la cometa ha assunto un'aspetto maggiormente affusolato, ma assimmetrico, con una parte più luminosa. Mi sembra che si scorgesse anche una seconda coda, estremamente più tenue, ma molto più lunga". Il 14, con un cielo migliore, notavo che "la coda di polveri sembra arcuata.

10x50, 1997-02-28, mag. (stimata) ~1,2, cielo di collina:
La Luna disturba un poco, me è sereno. Ad occhio nudo la Hale-Bopp ha una forma allungata, come un mezzo fiammifero, non ha più un aspetto vagamente stellare. Col binocolo non si notano grossi cambiamenti, tranne il fatto che tutto ora appare decisamente aumentato in dimensioni e splendore ripetto al 21 [in cui l'avevo stimata di mag. 1,6-1,7. N.d.A.]. Ad occhio nudo è decisamente appariscente e chiunque potrebbe capire che non si tratta di una stella.

10x50, 1997-03-09, mag. (stimata) forse 0,5, cielo di collina, ma con una leggera foschia:
Luna nuova: nonostante la leggera foschia, si vede la Via Lattea. Ad occhio nudo si vede distintamente una coda di almeno un grado e mezzo, forse più. Al binocolo si distingue bene la debole coda di ioni.
NW-20cm, 1997-03-22, cielo di collina:
Con questo telescopio si notava un netto "pallino" del nucleo, immerso nella luminosità della chioma della cometa. Un'occhiata veloce non mostrava altro, ma facendo attenzione si potevano scorgere i "gusci" di polvere attorno al nucleo (chiamati shells dagli inglesi). Erano una sorta di anelli (una spirale, per la precisione), che qualcuno afferma di avere osservato anche con un binocolo 20x80.

10x50, 1997-03-26, mag. (stimata) almeno 0, cielo di collina, limpidissimo:
Ad occhio nudo (ore 20.00 locali) si vedeva una coda di polveri impressionante (soprattutto in visione distolta) e si scorgeva anche la coda di ioni. Col binocolo era possibile vedere contemporaneamente M31 e la cometa, ma restavano ai bordi opposti del campo inquadrato. Invece la coda di polveri fuoriusciva, mentre quella di ioni era ancora più lunga.
1997-03-29, cielo di collina.
Fu uno spettacolo eccezionale ed indimenticabile che fu ammirato senza difficoltà da astronomi, astrofili e curiosi di tutto il mondo.A questo punto la testa della cometa superava Rigel in luminosità (ricordo un giorno in cui la sua luce attraversava perfino le nubi non troppo dense) e complessivamente in quel momento la cometa era l'oggetto più luminoso del cielo. La seconda coda si percepiva facilmente ad occhio nudo e appariva lunga almeno 10 gradi.
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